Gli Atti è il libro della Pentecoste [1]

Pentecoste nel libro degli Atti

GLI ATTI DEGLI APOSTOLI
ovvero
IL LIBRO APOSTOLICO

di W.R.Thomas

IL LIBRO DELLA PENTECOSTE

[ Prima Parte ]

Per conoscere sperimentalmente la potenza della Pentecoste bisogna leggere e studiare questo meraviglioso libro: gli atti dello Spirito Santo della Pentecoste. Questo libro consta di tre parti corrispondenti a tre diversi periodi storici della testimonianza apostolica. Esse sono:

  • Prima parte (dal cap.1 al cap.7).
    Primo periodo, cioè PERIODO GIUDAICO della testimonianza apostolica. La Chiesa fu fondata e tale periodo ebbe la durata di sette anni.

  • Seconda parte (dal cap.8 al cap.12).
    Secondo periodo, cioè PERIODO DI TRANSIZIONE della testimonianza apostolica. La Chiesa fu ingrandita e tale periodo fu di dieci anni.

  • Terza parte (dal cap.13 al cap.28).
    Terzo periodo, cioè PERIODO GENTILE della testimonianza apostolica. La Chiesa fu estesa e tale periodo ebbe la durata di sedici anni.

Prima della Sua Ascensione, Gesù disse a Suoi discepoli: “Ma voi riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su voi, e mi sarete testimoni e in Gerusalemme, e in tutta la Giudea e Samaria, e fino all’estremità della terra” (Atti 1:8). Questa è la chiave dell’intero libro e deve sempre caratterizzare la missione della Chiesa finché Cristo torni!

Prima di iniziare lo studio di questo libro, è necessario leggerlo nella sua interezza e da tale lettura sorgeranno tante interessanti considerazioni del tipo di queste che seguono:

LA CHIESA NACQUE NEL GIORNO DELLA PENTECOSTE
Atti capp. 2-3

Mediante la discesa ed il battesimo dello Spirito Santo, i discepoli, riuniti sull’alto solaio, furono costituiti in un glorioso ORGANISMO, cioè LA CHIESA, il Corpo di Cristo per mezzo del quale, nella Sua assenza, il Signore poteva continuare ad operare nel mondo. La Chiesa di Dio, il Corpo di Cristo, è formata da uomini e donne rigenerati e battezzati con lo Spirito Santo. Non esiste Chiesa al di fuori della Pentecoste.

Le caratteristiche della Chiesa Apostolica sono:

  1. DOTTRINA APOSTOLICA – “Ed erano perseveranti nell’attendere all’insegnamento degli Apostoli…”
  2. COMUNIONE APOSTOLICA – “… nella comunione fraterna…”
  3. SACRAMENTO APOSTOLICO – “… nel rompere il pane…”
  4. INTERCESSIONE APOSTOLICA – “… e nelle preghiere.” (Atti 2:42)

Nella Chiesa degli Atti notiamo anche che:

  1. la testimonianza era chiara (Atti 2:14-47)
  2. la persecuzione era intensa (Atti 3:1-4, 31)
  3. la disciplina era severa (Atti 4:32-37; 5:1-16)
  4. l’organizzazione era semplice: Apostoli, Profeti… (Atti 6:1-6)

IL LIBRO DEGLI ATTI È LA RIVELAZIONE DI CIÒ CHE CRISTO
RICHIEDE ED ATTENDE DALLA SUA CHIESA

I principali aspetti e caratteri di questo libro di testimonianza sono:

  1. La proclamazione del Vangelo
  2. La testimonianza personale
  3. La preghiera persistente
  4. La fede coraggiosa
  5. La gioia raggiante
  6. La visione mondiale
  7. Le personalità rese e devote
  8. L’assoluta dipendenza dallo Spirito Santo.

Che libro è questo! Il palcoscenico è gremito di persone. Vi troviamo uomini e donne, giovani e vecchi, buoni e cattivi: alcuni, come Pietro e Paolo, risplendono come astri nel cielo di mezzanotte, altri, come stelle appena visibili; vi troviamo Apostoli, Profeti, Evangelisti, Pastori e Dottori, Anziani e Diaconi, Giudei e Gentili, regnanti come Erode, Felice, Festo e Gallio. Vi troviamo Chiese che prosperano sul suolo pagano come Efeso, Antiochia, Filippi e Corinto. È in questo libro che leggiamo l’avvenimento del primo miracolo apostolico, del primo sermone apostolico, della prima persecuzione contro i Cristiani, del primo consiglio apostolico; è qui che leggiamo anche della prima conversione gentile, della prima organizzazione della Chiesa, delle prime missioni e delle origini della Chiesa universale.

Un Apostolo si suicida, un secondo viene ucciso; una donna cristiana mente e muore, una seconda invece dona il suo unico figlio (Timoteo) all’evangelizzazione del mondo; un’altra donna ospita in casa sua gli itineranti missionari del Signore. Pietro risuscita una ragazza morta, Paolo risuscita un ragazzo deceduto per disgrazia. Si legge di Servi di Dio che picchiati cantano, di un centurione romano che si converte, di un re edumeo che muore consunto dai vermi. Si vedono Angeli che aprono i cancelli delle prigioni e si osserva come un santo prende il comando di una nave di soldati.

Il libro degli Atti ha un grande valore storico, letterario, dispensazionale, dottrinale, biografico, missionario e spirituale. Fu scritto da un medico greco, che ci dice cosa fece lo Spirito Santo mediante i Suoi Servi durante il periodo di trentatre anni. Questi uomini non erano infallibili e non sempre senza biasimo, ma Dio li scelse, come ancora fa oggi, eleggendo le cose stolte per confondere le sapienti di questo mondo. Egli adopera ancora i “nessuno” per annientare i grandi della terra. Le più grandi operazioni militari diminuiscono di valore quando confrontate con le vittorie della Croce e dello Spirito Santo, come, appunto, in questo libro viene narrato.

Tutta questa bella vita di FEDE non deve solo essere ammirata, ma ripetuta e riprodotta nella nostra vita. Si ha bisogno di un risveglio generale. Necessitano uomini e donne per portare la fiamma della Pentecoste senza timore e senza esitazione. Il successo apostolico verrà solo mediante il coraggio apostolico; e la prosperità della Chiesa di Dio verrà solo mediante la potenza della Pentecoste.

LA VISIONE APOSTOLICA IN ESPERIENZA PRATICA:
COME SERVIRE IDDIO cioè IL SERVIZIO DI DIO

Leggere il capitolo 12 dell’Epistola di Paolo ai Romani e porre particolare attenzione ai primi due versetti. Nel cuore di chiunque ama Dio c’è il desiderio, da Lui immesso, di partecipare al Suo santo Servizio e questo desiderio va rinvigorito, non soppresso. Questo servizio è tanto grande ed attuato dai credenti, così diversi, che ognuno deve, prima di tutto, chiedere: “Signore, cosa vuoi Tu che io faccia?” e sotto la Sua direzione mettersi all’opera. Solo in questo modo si potrà servire Dio mediante i mezzi da Lui dati.

Che onore avere una parte, anche se pur piccola, di questo degno ed importante servizio che ha così meravigliosi risultati per la gloria di Dio, per la gloria del cuore di Cristo, per l’edificazione della Chiesa e per la prosperità dell’Evangelo! La potenza per compiere degnamente questo servizio divino si trova nel battesimo dello Spirito Santo ed il desiderio di Esso viene suscitato in noi dalla contemplazione del SERVIZIO PRESENTE DI CRISTO, espletato in nostro favore alla destra di Dio, quale nostro Sommo Sacerdote ed Intercessore.

Questo servizio ci rende canali di benedizione, non serbatoi, affinché per mezzo nostro la benedizione di Dio possa essere partecipata ad altri e non rimanere chiusa nel nostro cuore. Consideriamo alcuni aspetti di questo divino servizio:

[ Leggi la Seconda Parte ]

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