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Testi biblici:
Giov. 14:1-3; Atti 1:9-11; 1 Tess. 4:13-18; Ebrei 9:28
È stato detto che l'età presente è pasquale poichè cominciò con la resurrezione del Redentore, e terminerà con la resurrezione dei redenti. Tra questi due avvenimenti vi è la resurrezione spirituale dei credenti. Nella potenza della prima Pasqua stiamo per incontrare l'ultima Pasqua. L'ultima Pasqua! Ecco un pensiero ispirante ed anche sobrio. La resurrezione del Capo della Chiesa alla prima Pasqua garantisce la resurrezione dei membri della Chiesa all'ultima Pasqua quando Gesù ritornerà per accoglierci presso di Sè, perch'Egli è"il Primogenito dai morti" (Coloss. 1:18).
Nei capitoli 24 e 25 di Matteo, in due capitoli meravigliosi, Gesù descrive gli avvenimenti degli ultimi giorni prima del Suo ritorno, ma in Giov. 14:3 vi è una promessa in una parola sola: "tornerò" ed in questa promessa di Gesù è la nostra piena confidanza. "Il vostro cuore non sia turbato... tornerò". Questa promessa è infallibile ed è un'ineffabile colonna di forza per il credente. I due Angeli che comparvero al momento dell'ascensione di Gesù confermarono la promessa: "Questo Gesù che è stato tolto da voi ed assunto in cielo, verrà nella medesima maniera che l'avete veduto andare in cielo" (Atti 1:11). Gli Apostoli e gli scrittori del Nuovo Testamento, Paolo (1Tess. 4:13-18), Pietro (2° Epistola 3:4-15), Giacomo (5:7-9), Giovanni (1° Epistola 3:2-3) e Giuda (1,6,14) parlano di quest'avvenimento stupendo, e l'Apocalisse termina con una preghiera che è stata ripetuta molte volte: "Sì, vengo tosto! Amen! Vieni, Signor Gesù" (Apoc. 22:20). Senza dubbio siamo alla soglia del ritorno di Gesù ed ogni momento che passa ci avviciniamo sempre di più al giorno in cui Cristo apparirà per noi nell'aria.
Alcuni commentatori della seconda epistola di Paolo ai Tessalonicesi dicono che questa epistola fu necessaria perchè la rivelazione della seconda venuta di Cristo nella prima Epistola aveva fatto pensare ai santi di quella Chiesa che il ritorno di Gesù fosse immediato e così si licenziarono dal loro impiego ed abbandonarono la loro normale attività, aspettando il ritorno di Gesù da un momento all'altro. La loro attitudine non fu corretta, nonostante indichi chiaramente che fin dai primi giorni del Vangelo, la seconda venuta di Cristo è stata desiderata grandemente. Alcuni uomini sono stati ingannati nel fissare una data per il rapimento, cosa che nessuno può fare, ma la loro speculazione conferma che gli occhi spirituali dei santi uomini durante i secoli passati erano volti verso le nuvole, guardando, aspettando il ritorno del Re dei re. Questa è "la beata speranza" della Chiesa, "aspettando... l'apparizione della gloria del nostro grande Iddio e Salvatore, Gesù Cristo" (Tito 2:13). Con questo avvenimento stupendo
- sarà terminata la Dispensazione della Grazia
- sarà completata la Redenzione dell'uomo
- sarà ricompensata la Fedeltà dei Santi
Ogni dispensazione passata terminò con un atto soprannaturale; per esempio: il diluvio, Babele, l'esodo dall'Egitto, l'Incarnazione. Così la presente dispensazione terminerà con un atto miracoloso del rapimento dei santi! La dispensazione iniziatasi con la PRIMA venuta, terminerà con la Sua SECONDA venuta. Questa è una delle più imponenti dottrine della Bibbia, menzionata molte volte nei due Testamenti; infatti, 23 dei 27 libri del Nuovo Testamento fanno menzione della seconda venuta di Gesù. Non credere in questa dottrina significa avere una Bibbia molto mutilata. La parola usata dall'Apostolo Paolo per descrivere quest'esperienza anticipata ai santi in 1 Tess. 4:17 è RAPITI (in greco: harpazo) che vuol dire STRAPPARE VIA. La medesima parola è usata in Atti 8:39 quando "lo Spirito del Signore rapì Filippo" ed in 2 Corinzi 12:2 quando Paolo fu rapito in Paradiso, ed ancora nell'Apocalisse 12:5 per descrivere il rapimento del "Figliuolo maschio". Quest'ultima referenza è significativa perchè prima che la Chiesa sia inghiottita dal sistema della Bestia, l'Anticristo, essa sarà rapita, o meglio: sarà strappata via "presso Dio ed al Suo trono". La parola suggerisce un'azione rapida, improvvisa, come è confermato in 1 Corinzi 15:51-52 "Saremo mutati, in un momento, in un batter d'occhio al suon dell'ultima tromba". Più veloce della velocità della luce, perchè un momento saremo in terra, ed un altro momento nella presenza di Dio. Ecco un cambiamento! Ecco una trasformazione! Questa non fu l'esperienza delle 120 persone nel giorno della Pentecoste in Atti 2, considerata da alcuni come la seconda venuta di Cristo; quell'esperienza rappresentò la nascita della Chiesa, e Cristo ritornerà per una Chiesa matura e perfetta. La seconda venuta di Cristo non è neppure la morte, come dicono altri; questa è la venuta di un nemico (1 Corinzi 15:26) mentre noi aspettiamo il ritorno "dell'Amico dei peccatori e pubblicani", il nostro Salvatore. La Bibbia insegna e noi crediamo che Cristo Gesù ritornerà personalmente, visibilmente e letteralmente.
Sottolineiamo il fatto che qui parliamo del Rapimento dei Santi e non della Rivelazione (Apocalypsis) di Gesù sulla terra. Non parliamo del giorno in cui Gesù ritornerà "CON i Suoi Santi" per stabilire il Suo Regno sulla Terra, ma dell'avvenimento antecedente quando Gesù verrà "PER i Suoi Santi".
Quando pensiamo che il futuro sarà apportatore di avvenimenti stupendi e spaventosi, sappiamo altresì che l'avvenimento più grande sarà il rapimento dei santi viventi e la resurrezione dei santi morti. Questa sarà l'evidenza conclusiva del proponimento di Dio, quando in un momento la terra perderà il suo sale; quando "l'uno sarà preso e l'altro lasciato"; quando, svegliati dalla loro indifferenza, molti grideranno chiedendo la salvezza ma sarà troppo tardi; quando la chiusa del maligno sarà aperta e l'immoralità regnerà, perchè la dispensazione della Grazia sarà terminata.
Mentre per la Chiesa la seconda venuta di Cristo sarà beata e gloriosa, per i rimasti sulla terra rappresenterà l'inizio del periodo più diabolico della storia umana. I santi saranno trasformati, ma anche sulla terra avverrà un cambiamento. Invece della Grazia Divina, vi sarà la Forza Diabolica; invece dell'Amore, vi sarà l'Odio; invece di Cristo, l'Anticristo; invece dello Spirito, ci sarà il Falso Profeta; invece della Chiesa, vi sarà "Babilonia, la madre delle meretrici". È difficile, forse impossibile, immaginare il mondo senza l'influenza frenante dello Spirito Santo, quando le forze infernali domineranno ogni aspetto della vita senza costrizione del peccato e della violenza, aprendo la via per il regno dell'UOMO DEL PECCATO, nella persona dell'Anticristo. Quando Cristo incontrerà la Chiesa, l'Anticristo verrà; ma abbiamo anche l'assicurazione che quando Gesù ritornerà sulla terra, l'Anticristo dovrà andare nello stagno di fuoco.
In vista di questo spaventevole futuro per la terra, dobbiamo elevare due preghiere: "Pregate dunque il Signore della messe, che spinga degli operai nella Sua messe", ed anche "Vieni, Signor Gesù". La prima preghiera per l'evangelizzazione del mondo prima del rapimento, e la seconda preghiera un gemito per lo stabilimento del Regno di Cristo sulla terra quando tutto sarà pace e santità. "Vieni, Signor Gesù". La Dispensazione di Grazia terminerà con la seconda venuta di Gesù.
L'intero principio della Redenzione esige il ritorno di Cristo. Non soltanto Egli "ci ha comprati dalla schiavitù di Satana" ma i medesimi schiavi sono stati "fatti eredi e partecipi del Suo trono". Quando Gesù disse "È compiuto", il prezzo del nostro riscatto fu pagato ed iniziò la redenzione, la quale continua in questa dispensazione mediante lo Spirito Santo e terminerà, rimanendo completata, alla seconda venuta. Mentre molte profezie del Vecchio Testamento predicono la prima venuta del Signore, moltissime guardano oltre, guardano alla Sua seconda venuta. Il famoso predicatore londinese, C.H.Spurgeon disse: «Il grande piano di redenzione esige il ritorno di Cristo. Fa parte del piano divino che, come Egli è venuto una volta per riscattare, così verrà una seconda volta per prendere la Sua eredità, da Lui comprata con gran prezzo. Egli venne una volta perchè il Suo calcagno fosse ferito, verrà ancora una volta per schiacciare il capo del serpente. Egli venne una volta per portare la corona di spine, verrà di nuovo per portare il diadema d'un dominio universale. Siate sicuri di questo, che l'intero dramma della redenzione non può essere perfetto senza quest'atto del ritorno del Re!».
Nell'Apocalisse, capitolo 5, dopo il rapimento dei Santi, le quattro creature viventi ed i ventiquattro Anziani cantano "Tu sei degno... perchè... hai comprato a Dio col Tuo Sangue, gente d'ogni tribù e lingua e popolo e nazione". La redenzione è il tema del loro canto, la redenzione perfetta. Vi è una duplice referenza all'ultima redenzione nel Nuovo Testamento ed è connessa con le due fasi della seconda venuta. In Efesini 4:30 - "... siete stati suggellati per il giorno della redenzione", cioè: per la redenzione della Chiesa e l'apparizione di Gesù nell'aria. Nell'Evangelo di Luca 21:28 - "... levate il capo, perchè la vostra redenzione è vicina", cioè: per la redenzione degli Ebrei e la Rivelazione di Cristo sulla terra. Egli verrà prima per la Redenzione dei Santi e dopo per la redenzione degli Ebrei. La Redenzione dei Santi è una Redenzione eterna (Ebrei 9:12) ed una redenzione perfetta dalla penalità, potenza e presenza del peccato (Ebrei 9:28) ed i credenti aspettano quest'ultima fase, la redenzione dalla presenza del peccato, quando gli schiavi comprati fuori dal mercato, parteciperanno con Cristo nel Suo trono (Apoc. 3:21).
Considerando il culmine della nostra redenzione nel rapimento, dobbiamo notare in 1 Corinzi 15: "in Cristo saran tutti vivificati; ma ciascuno nel suo proprio ordine" (vv. 22-23) ed ancora: "v'è la gloria del sole, altra la gloria della luna, e altra la gloria delle stelle; perchè un astro è differente dall'altro in gloria. Così pure della resurrezione dei morti" (vv. 39-42). Le parole PROPRIO ORDINE hanno un significato militare, indicando file e divisioni proprio come nell'esercito. Ovviamente ci sarà un ordine nel rapimento e glorie diverse nella resurrezione. Vi sarà:
LA REDENZIONE DELLA CHIESA (Efesini 1:14; 4:30)
Il ritorno di Cristo nell'aria sarà innanzitutto per la Chiesa, il Suo Corpo Mistico. Questa è la verità centrale della redenzione, e similmente l'aspetto centrale del rapimento sarà la completa redenzione della Chiesa comprata con il Suo Sangue e battezzata con il Suo Spirito Santo. Egli ritornerà per la Chiesa nata il giorno della Pentecoste, riempita con lo Spirito Santo, cibata e portata alla perfezione mediante i doni di Cristo (Efesini 4:11) durante questa dispensazione, fino a raggiungere la statura di "un uomo perfetto". Questo è il significato di Efesini 1:14 e 4:30. Siamo suggellati dallo Spirito Santo per quel giorno, e siamo riservati e consacrati con un Suggello Divino. La redenzione della "perla di gran prezzo" sul Calvario, sarà completata quando il Capo ritornerà nell'aria per essere unito eternamente con il Suo Corpo, la Chiesa. Vi sarà anche:
LA REDENZIONE DEI CREDENTI VINCITORI (Ebrei 9:28)
La grandezza del cuore di Dio nella Redenzione è tale che non solo la Chiesa eletta è redenta, ma anche tutti coloro che credono sono salvati: "Chiunque" (Giov. 3:16). Dunque, in questo ORDINE, nel rapimento vi saranno soltanto i credenti vittoriosi. Enfatizziamo la parola VINCITORI, perchè la Bibbia insegna che non tutti i credenti saranno rapiti alla seconda venuta, ma soltanto i credenti preparati e pronti. Cosa significa ciò che è detto alla Chiesa di Laodicea: "ti vomiterò dalla Mia bocca" (Apocalisse 3:16)? Che significa il fatto che le vergini stolte rimangono "chiuse fuori" (Matteo 25:1-13)? Che significa l'ammonimento di Gesù: "l'uno sarà preso e l'altro lasciato"? Gesù disse: "Beato quel servitore, che il Padrone, arrivando, troverà così occupato" (Matteo 24:34-36). Egli apparirà per coloro che Lo aspettano. In Filippesi 3:11 l'Apostolo Paolo desiderò "giungere in qualche modo alla resurrezione dei morti", ossia, come l'originale vuole dire: "la resurrezione fuori dei morti". Una considerazione imparziale delle Scritture indica chiaramente che non tutti i credenti saranno rapiti perchè alcuni saranno infedeli, ma "a chi vince Io darò di sedere meco sul Mio trono" (Apoc. 3:21).
Senza dubbio vi sarà un ordine nella resurrezione e dobbiamo bramare, come Paolo, anche noi di partecipare in quella resurrezione fuori dei morti, quando i corpi dei credenti saranno trasformati come il Suo Corpo glorioso.
La beata speranza del credente è collegata anche con il giudizio delle proprie opere (non il nostro peccato perchè quello è stato giudicato sulla Croce, ma le nostre opere, o il nostro servizio). Quindi, l'Apostolo Giovanni così ci esorta: "Dimorate in Lui affinchè, quando Egli apparirà, abbiamo confidanza e alla Sua venuta non dobbiamo ritrarci da Lui, coperti di vergogna" (1 Giov. 2:28). La verità della seconda venuta dovrebbe ispirare il cuore ed allo stesso tempo risvegliare la coscienza affinchè siamo nella Sua presenza non solo con gioia ma con una grandissima gioia. Nel futuro ci sarà...
- il Giudizio dei Credenti (dopo il Rapimento - 1 Corinzi 3:12-15)
- il Giudizio delle Nazioni (alla fine della Grande Tribolazione - Matteo 25:31-40)
- il Giudizio dei Peccatori (alla fine del Regno Millenniale - Apoc. 20).
Il Rapimento ci introdurrà nel primo Giudizio, perchè mentre la salvezza dipende dalla fede, la ricompensa dipende dalla fedeltà. Quindi, in quel giorno vi sarà:
Una manifestazione delle opere (1 Corinzi 3:12-15)
I rapiti ne faranno parte, perchè "dobbiamo tutti comparire davanti al tribunale di Cristo, affinchè ciascuno riceva la retribuzione delle cose fatte quand'era nel corpo" (2 Corinzi 5:10). Non solo la natura delle nostre opere sarà giudicata (oro, argento, pietre di valore, legno, fieno e paglia), ma anche il motivo per cui le abbiamo fatte (1 Corinzi 4:5). La prova avverrà col fuoco; davanti a Lui "con occhi come una fiamma di fuoco" (Apoc. 1:14) le nostre opere saranno bruciate come l'erba sotto il sole, o purificate come l'oro nella fornace.
Una distribuzione delle ricompense (1 Corinzi 3:14)
"Ecco Io vengo tosto, e il mio premio è meco per rendere a ciascuno secondo che sarà l'opera sua" (Apoc. 22:12). Dopo la prova, vi sarà la ricompensa e la Bibbia parla di corone:
Un'assegnazione di funzione (Apoc. 20:4)
Le Corone sono collegate con "troni" e "governo" e nelle età future il Corpo di Cristo ed i vincitori saranno collegati con il Governo di Dio (1 Corinzi 6:2-3). Iddio non sarà il debitore di nessuno; Egli ha preparato per i fedeli un premio glorioso ed in quel giorno la fedeltà dei santi sarà ricompensata. Ecco un prospetto glorioso! Cristo ritornerà nell'aria per i Suoi Santi; forse oggi. Il Signore ci trovi "aspettando e affrettando la venuta del giorno di Dio" (2Pietro 3:12).
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