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La scienza umana è d'accordo nel sostenere che la prima pianta coltivata dall'uomo fosse stato IL GRANO, sul quale basò la propria economia; e con la sua semina divenne per la prima volta anche imprenditore del proprio cibo quotidiano. I chicchi di frumento diventarono così necessari per la sopravvivenza umana, da essere subito considerati beni preziosi ed in alcuni casi furono erette alte e massicce mura per la difesa dalle popolazioni limitrofe che erano alla ricerca di cibo.
Giacobbe lo richiese come condizione per suggellare il suo patto con Dio: "se mi dà PANE da mangiare..." (Genesi 28:20). Quando Israele nel deserto di Sin ebbe a rammaricarsi per la mancanza di cibo ed in particolare di pane, ecco che il Signore fece piovere dal cielo la preziosa MANNA: "che cosa è? Questo è IL PANE che l'Eterno vi dà a mangiare" (Esodo 16:3-4; 16:14-15). Ed ancora a Mosè, quando ricevette l'incarico di costruire il Tabernacolo, Dio ordinò: "metterai sulla Tavola IL PANE della Presentazione, che starà del continuo nel Mio cospetto" (Esodo 25:30).
E se IL PANE era giustamente considerato dagli Ebrei UN RICCO DONO DIVINO ed UN SEGNO TANGIBILE del Suo Amore, è pur vero che nel giudizio del Signore contro il popolo a Lui infedele fu preannunziato un tremendo castigo: "Ecco, l'Eterno sta per togliere a Gerusalemme ed a Giuda ogni risorsa ed ogni appoggio, ogni risorsa di PANE..." (Isaia 3:1). "Io farò mancare del tutto il sostegno del PANE a Gerusalemme... e si struggeranno a motivo della loro iniquità" (Ezechiele 4:16-17).
In questa attuale Dispensazione il Credente riceve in abbondanza ed in Grazia IL PANE CELESTE e l'Amore di Dio è elargito in ricca misura. Ma dopo il Rapimento della Chiesa, durante il periodo della Tribolazione, le Profezie appena citate di Isaia ed Ezechiele si adempieranno completamente. Mancherà in modo spaventoso il sostegno dell'Amore di Dio verso chi sarà rimasto in quei terribili sette anni. Sarà un cibo "amaro" e Satana prenderà il posto del Vero Pane della Vita. Gesù, in quel breve tempo, vivrà con i Suoi Santi in Cielo e resterà NASCOSTO agli occhi del mondo. Purtuttavia, ad alcuni "verrà dato in segreto" l'alimento che consentirà loro di vincere (Apocalisse 2:17). Satana, altresì, distribuirà soltanto pane "avvelenato", "acido", "pieno di vermi e di fetore", simile alla Manna Israelita conservata per il giorno dopo.
Fin qui IL PANE in correlazione DIO-UOMO, ma il Vecchio Testamento ci parla anche di uomini che offrono del pane ad altri uomini in segno di amore e di affetto, come in Genesi 14:18; 18:52; 2Samuele 6:18-19. Ciò che qui ci interessa, però, è LA MANNA CHE VIENE DAL CIELO, il Pane Divino che si deposita sulla terra per sfamare Israele:
rappresenta
CRISTO NELLA SUA INCARNAZIONE ED UMILIAZIONE
rappresenta
L'AMORE DI DIO CHE SI MANIFESTA FISICAMENTE IN CRISTO GESÙ,
NOSTRO SIGNORE E SALVATORE
rappresenta
L'ETERNO IDDIO CHE SI FA UOMO, PER REDIMERCI
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In Giovanni capitolo 6, apprendiamo come la folla affamata si lamenta. Ha bisogno di cibo, ma cibo non ce n'è e non ci sono nemmeno i danari per comprarlo. Però il Signore ha in mano cinque PANI e due pesci: che cosa sono per una così gran folla? Dopo aver pregato, Egli compie il miracolo della moltiplicazione ed il fatto che Gesù distribuisca "personalmente" il pane e che non si serva di nessun intermediario, sta a significare che SOLO DALLA SUA MANO possiamo prendere il Vero Pane Celeste, ossia L'ABBONDANZA DELL'AMORE che Dio vuole elargirci.
Il giorno dopo che il Signore Gesù Cristo saziò la folla, questa cominciò a ricercarLo con il solo e preciso scopo di poterne ricavare un beneficio materiale: RIEMPIRSI LA PANCIA, GRATIS! Gesù, però, li deluse: "Io sono il Pane disceso dal Cielo... Io sono il Pane della Vita..., non quello che i vostri padri mangiarono e morirono; chi mangia di Questo Pane, vivrà in eterno" (Giovanni 6:35).
Come i loro padri nel deserto si chiesero sbalorditi che cos'era quel cibo "misterioso" ma provvidenziale, anche i Giudei si interrogavano sul perché Gesù si definisse essere Pane che è disceso dal Cielo. In Giovanni 3:13 leggiamo che SOLO Gesù è Colui che è disceso dal Cielo. NESSUN ALTRO! Ma la folla non intese quel messaggio, anzi mormorava: "se Egli è il Pane disceso dal Cielo, come mai ha un padre ed una madre? Non è il figlio di Giuseppe?" (Giovanni 6:41-42). E vedendo profilarsi il pericolo di rimanere digiuni, molti discepoli Lo abbandonarono.
Parecchi credenti sono convinti che seguire Gesù e frequentare una chiesa possa essere "conveniente" per la propria tasca e per il proprio stomaco e molte loro preghiere dirette a Dio seguono inevitabilmente questa direzione. Delusi, cominciano, però, a tirarsi indietro ed a non seguire più Gesù. Personalmente, osservando "la ricchezza materiale" di molti Cristiani ed il modo di come se la procurano (lavorando da mattina presto a sera tardi, con affanno, apprensione e che il poco non gli basta ed il molto nemmeno), pur non esprimendo su costoro nessun giudizio, sono propenso, in un certo senso, a dubitare del loro corretto rapporto col Signore. Qualsiasi giustificazione si voglia dare, è impossibile esprimerla.
Brevemente ed a conclusione, mi piace ora ricordare altri tre "TIPI" attinenti al pane e che riguardano la figura di Gesù Cristo:
Simboleggia la morte di Gesù sulla Croce (Giovanni 12:24)
Il chicco di grano che viene frantumato: altro simbolo della morte cruenta di Cristo (Genesi 18:6)
Il lievito, nella Bibbia, simboleggia il peccato. Il pane "senza lievito" mangiato durante la festa della Pasqua dagli Israeliti ci insegna che la vita terrena del Signore era esente da qualsiasi peccato (Esodo 12:19 e 13:7).
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