Rock Cristiano per evangelizzare?

Rock Cristiano

CRISTIANIZZANO IL ROCK PER ATTIRARE I GIOVANI
Le chiese diventano rockettare
e abbreviano il tempo dell’ultima apostasia

Rock cristiano per evangelizzare? Ma fateci il piacere!

di SevAng

You gotta put your faith in a loud guitar
Devi riporre la tua fede in una chitarra potente
God gave Rock and Roll to you
Dio ti ha dato il Rock and Roll
Put it in the soul of everyone
L’ha messo nell’anima di ciascuno di noi
We have been given a gift, we have been given a road
And that road’s name is… Rock and Roll!
Ci è stato dato un regalo, ci è stata assegnata la strada
E il nome della strada è… Rock and Roll!

E arriva il rock cristiano. Per Satana meglio di così non poteva andare. Ha lavorato per duemila anni ed è arrivato finalmente il tempo che lui da sempre attendeva. I cristiani oggi sono più che mai frastornati da mille problemi. Le chiese, private dalle originarie dottrine evangeliche, abbandonate a se stesse, desiderano una cosa sola. Attrarre quanto più persone è possibile. A ogni costo. I pastori si confrontano giornalmente fra loro e si gratificano secondo il numero di anime che hanno messo insieme, ognuno nella propria comunità.

E in questa gran foga di fare comunque proseliti, si sperimentano nuove moderne tecniche di evangelizzazione, come se quella dettata da Gesù e messa in pratica dagli Apostoli fosse oramai superata dal tempo. Le chiese diventano come se fossero delle fabbriche, i pastori dei manager e i fedeli l’utile di una attività produttiva.

«Se parliamo a dei giovani, e questi vogliamo raggiungere, non lo faremo né con la musica barocca né con quella prettamente ecclesiastica; tant’è che nell’ambito della nostra Chiesa Apostolica agiscono dei gruppi rock».

In questo modo ha risposto un pastore del Lazio della Chiesa Apostolica in Italia (quella controllata dal centro di Grosseto) a un’email di un giovane bresciano che gli chiedeva se era favorevole alla musica in chiesa durante il culto e a un rock cristiano.

Volendo vederci in modo esaustivo, il giovane ha mandato email a vari responsabili di chiese apostoliche tra cui anche alla Chiesa Apostolica Antica. Le risposte, eccetto la nostra, sono state pressoché analoghe e tutte rimandavano, come se fosse verità indiscutibile, agli scritti di Rick Warren.

Il giovane bresciano, di famiglia apostolica vecchia maniera, emigrata dalla Sicilia nel Nord Italia, non si scoraggiò e decise di inviare un’email anche al pastore Andrea Thomas, figlio dell’indimenticato Apostolo W.R. Thomas, sperando di avere una risposta diversa e rassicurante. Ma quanto mai!

«Sì, la Chiesa Apostolica accetta la musica nelle sale di culto e all’aperto durante qualsiasi genere di funzione, sia evangelistica che di adorazione; e sì – scrive Andrea Thomas – anche al “rock cristiano”, che riteniamo sia una delle tante forme musicali che si prestano a fare da mezzo di comunicazione per alcuni delle nuove generazioni».

Sul rock cristiano la Chiesa Apostolica in Italia (quella controllata dal centro di Grosseto) la pensa in questo modo. In maniera completamente diversa ragioniamo noi della Chiesa Apostolica Antica.

Vero è che abbiamo fatto un percorso comune fino al 1975, ma altrettanto vero è che oggi siamo parecchio differenziati per quanto riguarda sia la conduzione della chiesa in generale sia il modo di interpretare la Visione Apostolica, promulgata nel periodo del potente risveglio gallese del primo Novecento. Riteniamo indispensabile che questa sana dottrina non venga in nessun modo rivista e modificata per i nostri tempi. Come ha fatto la Chiesa Apostolica in Italia di Grosseto. Purtroppo!

I rockers cristiani, rivendicando la natura divina del rock, affermano che è necessario assomigliare al mondo per avvicinare il mondo a Cristo. Lo pensano a tal punto fino a spingersi in una moderna evangelizzazione a forza di musica metallara e rockettara.

God gave Rock and Roll to you, Dio ti ha dato il Rock and Roll, cantano i Kiss. Il gruppo musicale di New York nella sua celebre canzone indicano Dio come colui che ha regalato il rock agli uomini. Ma a quale dio fanno riferimento? A un dio che certamente non è quello cristiano ma che è facilmente identificabile da ogni sincero credente. Ma, di fatto, non è così. Nel gran bailamme in cui le chiese sono ruzzolate, specialmente quelle di tipo carismatico, è facile confondere il Dio onnipotente con il dio di questo mondo.

Dopo il Cristian Rock compaiono, in continuo crescendo, il Christian Punk, il Christian Metal e persino il Christian Hardcore e Metalcore. Chi pensa che i giorni dell’ultima apostasia siano lontani, si sbaglia. Purtroppo, nella tagliola ci stanno finendo in molti.

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1 Commento su Rock Cristiano per evangelizzare?

  1. DenrioSnids // 31 gennaio 2017 a 14:24 // Rispondi

    Super :)))

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