Durante i giorni dell’apostasia

Apostasia

DURANTE I GIORNI DELL’APOSTASIA
Siate irremovibili nella verità dell’Evangelo
e della Visione Apostolica

di W.R. Thomas

“Lo Spirito dice espressamente che nei tempi a venire alcuni apostateranno dalla fede, dando retta a spiriti seduttori, e a dottrine di demonî per via della ipocrisia di uomini che proferiranno menzogne”
(1 Tim. 4:1-2).

Per coloro nei quali la fede declina e la carità si raffredda, quanto dovremo pregare! Parecchi sono stati traviati dalle vie sante del Signore correndo nelle tenebre e nell’errore, avendo abbandonato la beata gioia e la pura luce apostolica. Soltanto lo Spirito Santo può ravvivare il loro primitivo fervore nelle vie del Signore. Se noi preghiamo con fede e amore, gli allontanati potranno essere ritratti dall’errore e ricondotti nella Chiesa di Dio e diventare valorosi custodi della Santa Fede.

Viviamo in giorni di grande peccato e di crescente apostasia; ma questo non deve spaventarci né sorprenderci, perché Gesù e gli Apostoli predissero, nella Sacra Scrittura, la venuta di questi tempi e della “grande apostasia” e, di conseguenza, ci hanno mostrato come comportarci. Anche lo Spirito Santo, mediante i suoi Profeti, ci ammonisce continuamente circa lo spirito dell’Anticristo e dell’errore, che vieppiù si manifesta nel mondo religioso intorno a noi, affinché non siamo influenzati e travolti dal male.

Dobbiamo essere sempre grati al Signore per la voce del Consolatore in mezzo a noi che ci ammaestra e ci ammonisce affinché siamo preparati per il giorno glorioso del suo prossimo ritorno. Sovente, in questi ultimi periodi, la sua Parola scritta ha carattere di solenne ammonimento e presenta alla nostra fede il quadro del futuro a proposito delle nazioni e della Chiesa di Dio, insistendo sulla nostra intera fedeltà in vista della grande apostasia già in atto nella cristianità.

Considerando, dunque, questa parola concernente la grande apostasia, ci viene spontaneo domandarci quale deve essere il nostro comportamento. Affinché la Parola Profetica scritta non cada in terra senza aver compiuto la sua opera di preparazione e di disciplina in ognuno, vi do i seguenti consigli apostolici.

1. Siate instancabili nella preghiera e nello studio della Parola di Dio

“Non cessate mai di pregare… la parola di Cristo abiti in voi doviziosamente” (1 Tess. 5:17; Colossesi 3:16). Vi consiglio, innanzitutto, di trovare ogni giorno un angolo appartato dove potete pregare.

La preghiera deve essere mentale e vocale. Mentale perché non bisogna mai cessare di pregare, in ogni tempo e luogo e circostanza. Vocale perché bisogna avere quei periodi fissi nel momento in cui ci chiudiamo nella nostra cameretta e offriamo a Dio intercessioni, ringraziamenti, lode e adorazione.

Poi, in secondo luogo, dovete memorizzare quei versetti adatti e precisi della Parola di Dio (la Sacra Bibbia) per mezzo dei quali potrete difendere e rivendicare quelle dottrine apostoliche che ora vengono disprezzate e rigettate dai religiosi dei nostri tempi. Il loro vanto è l’intelletto, il vostro deve essere sempre la fiducia nella Parola di Dio. In questo modo Gesù affrontava le tentazioni di Satana e l’ostinata perversità dei Farisei.

Molte volte (perdonate un riferimento personale) ho creduto che questo fosse il modo più efficace per ridurre al silenzio gli avversari. Tra cattolici ed evangelici troverete quelli che vi contrasteranno, ma: “Alla legge! Alla testimonianza! Se il popolo non parla così, non vi sarà per lui alcuna aurora!” (Isaia 8:20).

2. Siate incrollabili nella fede e nella fedeltà

“Perciò, fratelli miei diletti, state saldi, incrollabili, abbondanti sempre nell’opera del Signore, sapendo che la vostra fatica non è vana nel Signore” (1 Corinzi 15:58). Preparatevi dunque a ricevere il sarcasmo degli intellettuali contro la vostra fede.

Schernire è il linguaggio dell’orgoglio, e l’orgoglio è attributo della mente carnale dell’uomo. Siate allora pronti a sopportare l’onta per ragione della vostra incrollabile fede nella Persona gloriosa di Cristo, nella sua prossima venuta e nel suo regno millenniale. E quando Satana, attraverso molti, vi schernirà, ricordate che egli parla del suo, perché sin dal principio egli è stato schernitore e oppositore dei Santi di Dio.

Quando oltraggiato, il Signore non rendeva gli oltraggi e, soffrendo, non minacciava ma si rimetteva nella mani di Colui che giudica giustamente e rende a ciascuno secondo le opere sue. Prendete, così, come esempio Gesù e i Profeti del Signore che soffrirono con pazienza. Osservate anche gli Apostoli del Signore che, come disse Paolo, furono considerati simili alla spazzatura e come uno spettacolo al mondo, agli angeli e agli uomini. Siate perciò incrollabili nella fede e nella fedeltà.

3. Siate irreprensibili nel carattere e nel conflitto

“Siate sinceri e irreprensibili per il giorno di Cristo, ripieni di frutti di giustizia che si hanno per mezzo di Gesù Cristo, a gloria e lode di Dio” (Filippesi 1:10). Non siate trasportati da uno spirito di competizione. È una seria perdita di tempo e di intelletto ingaggiarsi in lite con chi vuole litigare.

La Parola di Dio ci esorta che “il Servo di Dio non deve contendere, ma essere gentile verso tutti, atto a insegnare, paziente, istruendo con mansuetudine quelli che si oppongono”. In un senso solo è profittevole la controversia, ossia quando l’ostinato contendente viene sopraffatto dalla ragione e la sua vanità e i suoi vanti vengono subissati fino alla polvere.

Quando non è possibile evitare uno scontro, quando gli oppositori vogliono a tutti i costi far battaglia, allora dovrete affrontarli nell’amore più puro e nell’umiltà più schietta, non distruggendoli completamente ma insegnando loro la lezione della loro debolezza o errore con parole gentili e misurate.

Questo però nei casi estremi e da coloro che sono esperti nell’usare la spada dello Spirito. Delle volte bisogna sopportare l’irruenza e istruire l’ignoranza dell’oppositore più con l’esempio che con il vostro ragionamento. Siate irreprensibili in tutto questo affinché tutti vedano in voi il carattere di Cristo, il Sommo Maestro, e l’amore che vince ogni battaglia.

4. Siate inamovibili nella verità e nella visione

“Attienti con fede e con l’amore che è in Cristo Gesù al modello delle sane parole che udisti da me. Custodisci il buon deposito per mezzo dello Spirito Santo che abita in noi” (2 Timoteo 1:13-14).

Mentre studiate per dimostrarvi capaci di dare una ragione per la speranza che è in voi e mentre lo fate con ogni mansuetudine e santo timore, dovete palesare chiaramente che le cose in cui voi credete “non sono le deduzioni” della ragione umana ma “rivelazioni da Dio” che devono essere ricevute per fede, che è dono di Dio.

Questo lo dico non per impedirvi d’esporre fedelmente e pienamente le basi scritturali sulle quali la vostra fede si appoggia, né per indirvi a scusare gli avversari che rigettano tali basi, ma per rendere minima la vostra sorpresa quando essi non riescono a vedere la verità. Questo non deve impedirvi di far presente che è la loro ostinatezza, arroganza e triste indifferenza che li rendono incapaci di vederla.

Per l’ispirazione dello Spirito Santo, quando siete nella congregazione dei Santi, fate buon uso dei doni carismatici che Egli vi ha regalato perché questo non solo manterrà in voi l’ardente fiamma dell’amore primigenio ma anche vi preserverà invincibile, alla faccia della più triste apostasia.

5. Siate infaticabili nel servizio e nella speranza

“Servite l’Eterno con gioia, venite al suo cospetto con canti! Riconoscete che l’Eterno è Dio; è lui che ci ha fatti, e noi siam suoi; siamo il suo popolo e il gregge ch’egli pasce. Entrate nelle sue porte con ringraziamento, e nei suoi cortili con lode; celebratelo, benedite il suo nome. Poiché l’Eterno è buono; la sua benignità dura in perpetuo, e la sua fedeltà per ogni età” (Salmo 100).

Non siate oltremodo stupiti nel momento in ci trovate migliaia di Cristiani, cattolici ed evangelici, schierati contro di voi e contro la verità apostolica, chiusi e serrati nello spirito dell’egoismo, amanti dei piaceri, aventi una forma di pietà ma rinnegandone la potenza. Così sarà negli ultimi giorni, dice la Parola di Dio, e anche a questa profezia dobbiamo credere.

Questi increduli trovano gioia nel contraddire la verità, nel denigrare i predicatori della verità. Piuttosto che sfidarli apertamente, si insinuano nelle case dei fedeli per sovvertire e sparlare contro le sante operazioni dello Spirito Santo. Cercano di ostacolare lo sforzo e il lavoro dei veri servi di Dio, quando vogliono fare uscire dall’Egitto di questo mondo il Popolo di Dio e portarlo nella terra promessa della Pentecoste.

E come Iannè e Iambrè ostacolarono Mosè, così loro contrastano noi. Per prurito d’udire accumulano dottori secondo le proprie voglie, distolgono le orecchie dalla verità e si volgono a favole, incapaci e riprovati in materia di fede. Imparano sempre, ma non posso-no mai pervenire alla conoscenza della verità. Da questi, dice l’Apostolo Paolo, allontanatevi e “anche costoro schiva”.

Vi esorto perciò, cari fratelli, a non essere sorpresi quando vedrete questo stato di cose, ma piuttosto siate confermati nella vostra santissima fede! Quando vedrete il mondo animato dal Diavolo, scagliarsi contro l’incrollabile roccia della Visione Apostolica siate instancabili nella preghiera e nello studio della Parola di Dio, incrollabili nella fede e nella fedeltà, irreprensibili nel carattere e nel conflitto, inamovibili nella verità e nella visione, infaticabili nel servizio e nella speranza.

“Perciò, fratelli miei diletti, state saldi, incrollabili, abbondanti sempre nell’opera del Signore, sapendo che la vostra fatica non è vana nel Signore” (1 Corinzi 15:58).

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